Al via la revisione dell’OIC 32 sui derivati
Nella giornata di ieri, 1° aprile 2026, l’Organismo italiano di Contabilità ha pubblicato, e sottoposto a consultazione, la bozza di alcuni emendamenti al documento OIC 32, dedicato agli strumenti finanziari derivati.
Le proposte di modifica si inseriscono nell’ambito della Post Implementation Review del principio contabile e hanno lo scopo di venire incontro alle esigenze di alcuni utilizzatori.
Attraverso gli emendamenti, lo standard setter propone, in particolare, di:
- classificare il fair value dei derivati utilizzati gestionalmente per coprire il rischio prezzo in un’apposita voce della sezione operativa del bilancio, anziché, come avviene attualmente, nella sezione finanziaria;
- chiarire che un contratto che prevede l’obbligo di acquistare energia elettrica per consumo proprio, direttamente da un impianto di produzione da fonti rinnovabili, non è considerato un derivato, a meno che la quantità di energia che sarà rivenduta supererà la quantità di energia utilizzata;
- chiarire che è possibile coprire un importo nominale variabile di energia elettrica, allineato alla quantità che l’impianto di riferimento si prevede generi.
I commenti possono essere inviati entro il 31 maggio 2026 all’indirizzo staffoic@fondazioneoic.eu.
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