Comunicazioni di prenotazione per il tax credit design e ideazione estetica dal 7 luglio
Secondo il DM 3 luglio 2026 rileva l’ordine cronologico di presentazione
Dalle ore 12:00 di martedì 7 luglio è possibile presentare le comunicazioni di prenotazione, tramite l’apposita piattaforma informatica del MIMIT, per il credito d’imposta design e ideazione estetica.
Con il DM 3 luglio 2026, pubblicato ieri sul sito del MIMIT, sono stati definiti il contenuto, le modalità e i termini di invio dell’allegato modello di comunicazione riguardante le spese in attività di design e ideazione estetica di cui all’art. 1 comma 202 della L. 160/2019.
In estrema sintesi, si ricorda che l’art. 1 commi 925 - 926 della L. 199/2025, intervenendo sull’art. 1 comma 203-quater.1 della L. 160/2019, ha previsto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025 (2026, per i soggetti “solari”), un credito d’imposta per il design e l’ideazione estetica pari al 10% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2 milioni di euro per impresa, utilizzabile in un’unica quota annuale (si veda anche “Tax credit per design e ideazione estetica anche per il 2026” del 24 dicembre 2025).
Il beneficio è però riconosciuto nel limite complessivo di spesa di 60 milioni di euro. Al fine del rispetto di tale limite, il DM prevede una specifica procedura di accesso.
La procedura prevede soltanto due tipologie di comunicazioni: una di prenotazione e una di completamento.
Il mancato invio da parte delle imprese delle comunicazioni nei termini e nelle modalità previste comporta il mancato perfezionamento della procedura per la fruizione del credito d’imposta e la decadenza della prenotazione.
L’impresa deve, quindi, trasmettere anzitutto la comunicazione preventiva, utilizzando il modello allegato al DM, in relazione a ogni singolo progetto di design e ideazione estetica programmato nel 2026, contenente:
- le informazioni necessarie ad individuare il soggetto che intende accedere al beneficio;
- la descrizione del progetto da realizzare, ivi inclusa la prevista data di avvio e di completamento;
- l’importo degli investimenti agevolabili da sostenere;
- il relativo credito d’imposta potenzialmente spettante.
Le comunicazioni di prenotazione possono essere presentate, dalle ore 12:00 del 7 luglio 2026, esclusivamente in via telematica attraverso i servizi informatici messi a disposizione nell’apposita sezione “Credito d’imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica” del sito del MIMIT.
Al perfezionamento dell’invio del modello di comunicazione preventiva, l’impresa ottiene una ricevuta di avvenuto invio, contenente l’indicazione del credito d’imposta prenotato secondo l’ordine cronologico di invio ovvero dell’indisponibilità delle risorse.
In relazione a ogni singola comunicazione di prenotazione del credito d’imposta design, l’impresa deve poi trasmettere una comunicazione di completamento degli investimenti dichiarati, entro e non oltre 30 giorni dalla data di chiusura del periodo d’imposta agevolabile (quindi, per i soggetti “solari”, tendenzialmente entro il 30 gennaio 2027), contenente l’indicazione degli investimenti sostenuti suddivisi per tipologia di spese ammissibili e l’importo del relativo credito d’imposta.
L’ammontare complessivo degli investimenti agevolabili completati, considerati al lordo delle altre sovvenzioni ricevute sulle stesse spese ammissibili, non può essere inferiore al 70% dell’ammontare indicato nella comunicazione preventiva.
I termini di apertura per la presentazione delle comunicazioni di completamento saranno comunque definiti con un successivo decreto.
Il credito d’imposta prenotato è il credito massimo fruibile in compensazione. Il credito d’imposta effettivamente fruibile è determinato sulla base del minor valore tra i crediti comunicati.
Il DM precisa inoltre che il MIMIT trasmette all’Agenzia delle Entrate, entro il decimo giorno lavorativo di ogni mese, l’elenco delle imprese beneficiarie ammesse a fruire dell’agevolazione nel mese precedente, con l’ammontare del relativo credito d’imposta utilizzabile in compensazione, sulla base delle sole comunicazioni di completamento.
L’Agenzia delle Entrate trasmette poi al MIMIT l’elenco dei soggetti che hanno utilizzato in compensazione il credito d’imposta, con i relativi importi.
Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto del versamento, a partire dal giorno 10 del mese successivo a quello della trasmissione dei dati dal MIMIT all’Agenzia.
Il decreto dispone altresì che nel caso di indisponibilità anche parziale delle risorse, le comunicazioni si intendono comunque trasmesse. Nel caso di nuova disponibilità di risorse, il Ministero ne darà comunicazione all’impresa secondo l’ordine cronologico di trasmissione delle comunicazioni di prenotazione.
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