Codice tributo «5518» per versare la sanzione se si effettuano concorsi e operazioni a premio vietati
Con la ris. n. 33/2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “5518” per versare, tramite modello F24 Accise, la sanzione dovuta ex art. 12 comma 1 lett. o) del DL 39/2009 convertito.
In base alla disposizione, se si effettuano concorsi e operazioni a premio di cui è vietato lo svolgimento, si applica la sanzione amministrativa da 50.000 a 500.000 euro. La sanzione è raddoppiata nel caso in cui i concorsi e le operazioni a premio siano continuati quando ne è stato vietato lo svolgimento. La sanzione è altresì applicabile nei confronti di tutti i soggetti che in qualunque modo partecipano all’attività distributiva di materiale di concorsi a premio e di operazioni a premio vietati. Queste sanzioni si applicano esclusivamente ai concorsi a premio per i quali è stata accertata la coincidenza con attività di gioco riservate allo Stato o l’elusione del monopolio statale dei giochi.
Il decreto del MEF del 18 luglio 2003 consente la riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie, di pertinenza dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato (ora Agenzia delle Dogane e dei monopoli), con le modalità stabilite dall’art. 17 del DLgs. 241/97. L’Agenzia delle Dogane e dei monopoli - Direzione Giochi ha quindi chiesto l’istituzione del codice tributo per il versamento, mediante F24 Accise, della sanzione dovuta ai sensi del citato art. 12.
Come anticipato, con la ris. n. 33 si istituisce il codice tributo “5518”, denominato “Sanzione amministrativa pecuniaria - art. 12, comma 1, lett. o), DL 39/2009 – elusione monopolio statale dei giochi in materia di concorsi e operazioni a premio”. In sede di compilazione del modello F24 Accise, il codice va esposto nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando:
- nel campo “ente”, la lettera “M”;
- nel campo “provincia”, nessun valore;
- nel campo “codice identificativo”, nessun valore;
- nel campo “rateazione”, nessun valore;
- nel campo “mese”, nessun valore;
- nel campo “anno di riferimento”, l’anno per cui si effettua il versamento, nel formato “AAAA”;
- nel campo “codice atto”, nessun valore;
- nel campo “codice ufficio”, nessun valore.
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