Cessione dell’accumulatore per l’impianto fotovoltaico senza IVA del 10%
La risposta a interpello n. 181 dell’Agenzia delle Entrate, pubblicata ieri, ha esaminato l’aliquota IVA applicabile alla cessione con installazione di un sistema di accumulo per un impianto fotovoltaico già operativo.
La disposizione in esame è il n. 127-quinquies) della Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72, la quale prevede l’aliquota IVA del 10% per gli “impianti di produzione e reti di distribuzione calore energia e di energia elettrica da fonte solare fotovoltaica ed eolica”. Il successivo n. 127-sexies) stabilisce la medesima aliquota per i beni (escluse le materie prime e semilavorate) forniti per la costruzione delle opere, degli impianti, e degli edifici di cui al n. 127-quinquies).
La risposta a interpello n. 181, riprendendo la prassi e la giurisprudenza precedenti, precisa che l’aliquota ridotta si applica solo se i beni ceduti sono componenti o elementi necessari per la la realizzazione dell’impianto stesso. Non è, quindi, sufficiente che gli stessi siano “utili”, “connessi” o “funzionali” all’attività del soggetto che realizza o utilizza l’impianto.
Nel caso di specie, il sistema di accumulo può essere integrato o meno con un impianto di produzione (se presente) e, dalla descrizione tecnica dell’impianto, emerge che il sistema di accumulo rappresenti un’infrastruttura funzionalmente collegata all’impianto fotovoltaico, ma tecnicamente distinta dall’impianto di produzione di energia elettrica.
Pertanto, tenuto conto che l’accumulatore non è finalizzato a produrre energia ma soltanto a immagazzinarla, lo stesso non può qualificarsi come componente finito concretamente utilizzato per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.
Ne discende l’esclusione dalla possibilità di applicare l’aliquota IVA del 10% in argomento per la cessione dell’accumulatore.
Difatti, l’impianto fotovoltaico, anche senza l’accumulatore stesso, risulta già in esercizio ed è idoneo alla produzione di energia elettrica; l’accumulatore non può, dunque, essere considerato un ampliamento ovvero una nuova “parziale” costruzione dell’impianto fotovoltaico esistente.
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