X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 23 settembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Prestazioni socio sanitarie esenti anche per le società «in house»

La Cassazione ha ritenuto irrilevante il fine ontologico di lucro del soggetto erogatore dei servizi

/ Emanuele GRECO

Lunedì, 27 maggio 2019

Con l’ordinanza n. 12491 del 10 maggio 2019, la Corte di Cassazione ha riconosciuto l’applicabilità del regime di esenzione IVA per le prestazioni socio-sanitarie e assistenziali (art. 10 comma 1 n. 27-ter del DPR 633/72) in favore di una società di capitali “in house”.
La decisione non è del tutto scontata giacché la norma esentativa concerne sotto il profilo soggettivo le prestazioni rese da organismi di diritto pubblico, da istituzioni sanitarie riconosciute che erogano assistenza pubblica, previste dall’art. 41 della L. 23 dicembre 1978 n. 833, o da enti aventi finalità di assistenza sociale e da ONLUS. 

Il dubbio verteva sull’interpretazione da attribuire alle locuzioni “organismo di diritto pubblico” e “enti aventi finalità di ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU