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Lunedì, 18 gennaio 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Note di credito in inversione contabile integrate con importi negativi

Nella guida dell’Agenzia delle Entrate le istruzioni per la compilazione di e-fatture ed esterometro

/ Luca BILANCINI e Simonetta LA GRUTTA

Mercoledì, 25 novembre 2020

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Il cessionario o committente che riceva una fattura per un’operazione soggetta a reverse charge può procedere all’integrazione “elettronica” dell’imposta, utilizzando uno dei nuovi codici “TipoDocumento” da TD16 a TD19. Qualora il cedente o prestatore, con riferimento alla medesima operazione, emetta una nota di credito, il suddetto cessionario o committente potrebbe integrare la nota di credito ricevuta “utilizzando la medesima tipologia di documento” trasmessa al Sistema di Interscambio per l’integrazione della prima fattura ricevuta, “indicando gli importi con segno negativo”.

Volendo esemplificare, si ipotizzi che un fornitore residente in uno Stato Ue emetta una fattura per una cessione intracomunitaria, per un importo,

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