X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 30 luglio 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

L’effetto demoltiplicativo limita l’utilizzo del realizzo controllato

Nel conferimento di partecipazioni qualificate, rilevano anche tutte quelle di «secondo livello»

/ Salvatore SANNA

Giovedì, 22 luglio 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Con la risposta a interpello n. 497, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha commentato l’applicazione dell’art. 177, comma 2-bis del TUIR in caso di conferimento di una partecipazione in una holding che possiede quote minori in società operative.

Il conferimento di partecipazioni non di controllo disciplinato dalla norma consente di beneficiare del c.d. “realizzo controllato” al ricorrere congiunto delle seguenti condizioni (art. 177 comma 2-bis del TUIR):
- le partecipazioni conferite rappresentano, complessivamente, una percentuale di diritti di voto nell’assemblea ordinaria superiore al 2 o al 20% ovvero una partecipazione al capitale o al patrimonio superiore al 5 o al 25%, a seconda che si tratti di titoli negoziati in mercati regolamentati o di altre ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU