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Martedì, 30 novembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Definita la nuova paga base per il personale delle farmacie private

Gli importi si applicano da novembre per le farmacie urbane e per quelle rurali

/ REDAZIONE

Giovedì, 25 novembre 2021

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Sono stati comunicati dalle Parti nella giornata di ieri i nuovi importi da corrispondere in busta paga a partire dal corrente mese di novembre a titolo di paga base nei confronti dei dipendenti delle farmacie private urbane e delle farmacie rurali sussidiate.

L’accordo siglato lo scorso 7 settembre tra Federfarma e le OO.SS. dei lavoratori (Filcams, Fisascat e Uiltucs), nel rinnovare la disciplina collettiva derivante dal CCNL 26 maggio 2009 e dai successivi accordi intervenuti tra le Parti, si era infatti limitato a prevedere un incremento del minimo pari a 80 euro per il livello 1, da riproporzionare per tutti i livelli.
Nello specifico, tuttavia, stante la mancanza dei parametri da applicare per ciascun livello, lo sviluppo dei nuovi importi della paga base per tutti i livelli della scala classificatoria risultava impossibile.

I due nuovi allegati all’accordo definiscono i seguenti importi validi dal 1° novembre 2021. Per le farmacie urbane: liv. Q1, 1.668,97; liv. Q2, 1.499,19; liv. Q3, 1.429,19; liv. 1, 1.429,19; liv. 2, 1.215,92; liv. 3, 1.130,17; liv. 4, 1.017,02; liv. 5, 898,97; liv. 6, 807,81. Per le farmacie rurali sussidiate: liv. Q1, 1.602,21; liv. Q2, 1.439,22; liv. Q3, 1.372,02; liv. 1, 1.372,02; liv. 2, 1.167,28; liv. 3, 1.084,97; liv. 4, 976,33; liv. 5, 863,01; liv. 6, 775,49.

Con l’occasione, si richiamano le altre principali novità introdotte dall’Accordo del 7 settembre 2021. Con riferimento alla classificazione del personale, è stato previsto che a far data dal 1° novembre 2021 la categoria dei Quadri venga articolata in tre aree professionali (Q1, Q2 e Q3), ciascuna caratterizzata da un diverso livello retributivo commisurato ad una diversificazione delle responsabilità. L’Indennità Speciale Quadri (ISQ) spetta ai quadri dell’area Q1 nella misura di 130 euro, mentre per i quadri delle aree Q2 e Q3 la sua misura è rapportata all’anzianità complessiva maturata nel livello 1 e come quadro: se superiore a 12 anni, l’ISQ è pari a 130 euro, mentre se è superiore a 2 anni, l’ISQ è pari a 100 euro.

Con riferimento ai permessi (40 ore annuali) previsti dall’art. 26 del CCNL, le Parti hanno stabilito che per i lavoratori assunti dal 1° novembre 2021 in farmacie che occupano fino a 40 dipendenti, la loro maturazione avvenga in ragione del 50% una volta trascorsi 3 anni dall’assunzione e in misura piena solo dopo il 6° anno dall’assunzione (computando a tal fine anche i rapporti di lavoro presso altre farmacie, laddove opportunamente documentati).

Previsto infine un contributo a carico del datore di lavoro pari a 13 euro mensili, per 12 mensilità, per il finanziamento dell’assistenza sanitaria integrativa, del quale si prevede l’operatività dal 1° gennaio 2022; fin quando non verranno definite le modalità di erogazione di tale contributo, lo stesso dovrà essere riconosciuto direttamente al dipendente come EDR.

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