Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 30 giugno 2022 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Liquidazione concorsuale dell’eredità giacente per la parità di trattamento tra creditori

/ Cecilia PASQUALE

Venerdì, 24 giugno 2022

x
STAMPA

download PDF download PDF

Quando il chiamato non ha accettato l’eredità e non è nel possesso di beni ereditari, la legge prevede la possibilità di nominare un curatore dell’eredità da parte del Tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, su istanza delle persone interessate o anche d’ufficio, al fine di garantire medio tempore la tutela e l’amministrazione dell’asse ereditario (art. 528 c.c.). Si tratta di un’eventualità che si presenta quando vi siano esigenze di gestione del patrimonio non rinviabili al momento in cui si avrà l’accettazione dell’eredità.

Tra le facoltà che spettano al curatore dell’eredità giacente (così si definisce l’eredità nel periodo intercorrente tra l’apertura della successione e l’intervenuta accettazione ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU