ACCEDI
Martedì, 27 febbraio 2024 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Niente rinvio pregiudiziale se alle sas si può estendere la giurisprudenza delle spa

La Cassazione ha esaminato un caso riguardante la legittimazione del curatore per il rimborso delle ritenute

/ Alice BOANO

Mercoledì, 29 novembre 2023

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il rinvio pregiudiziale, introdotto all’art. 363-bis del codice di procedura civile dal DLgs. 10 ottobre 2022 n. 149, consente di elaborare un principio di diritto enunciato dalla Corte di Cassazione vincolante nel procedimento nell’ambito del quale è stata rimessa la questione e, in caso di estinzione, nel nuovo processo in cui venga proposta la medesima domanda tra le stesse parti.

Più nello specifico, si tratta di uno strumento che consente al giudice di merito di disporre, con ordinanza e dopo aver sentito le parti, il rinvio pregiudiziale degli atti alla Corte per la risoluzione di una questione esclusivamente di diritto, quando concorrono le seguenti condizioni:
- la questione è necessaria alla definizione anche parziale del giudizio e non è stata ancora risolta dalla Cassazione; ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU