False
ACCEDI
Sabato, 25 luglio 2026 - Aggiornato alle 6.00

PAGINA AUTORE

Michele BANA

IMPRESA 1 aprile 2015

Dai sindaci, controlli di legalità estesi sul concordato preventivo

La bozza dei “Principi di comportamento del collegio sindacale di società non quotate” emanata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – oltre a introdurre un’apposita norma di condotta per l’attività di controllo...

IMPRESA 30 marzo 2015

Linee guida per i sindaci in caso di concordato preventivo «in bianco»

Una delle principali novità contenute nella bozza dei “Principi di comportamento del collegio sindacale delle società non quotate” è rappresentata dalla norma CNDCEC 11.5, che indica i doveri di vigilanza richiesti all’organo di controllo nel caso in...

IMPRESA 27 marzo 2015

Credito per interessi insinuabile separatamente dalla quota capitale

Il creditore deve essere ammesso allo stato passivo della procedura concorsuale (liquidazione coatta amministrativa o fallimento) anche per gli interessi insinuati tardivamente, con il medesimo privilegio riconosciuto al credito principale, a ...

IMPRESA 23 marzo 2015

Ristrutturazione dei debiti, controlli dei sindaci anche sul pre-accordo

Il CNDCEC ha aggiornato la norma 11.4, riguardante il comportamento che deve essere tenuto dal collegio sindacale della società non quotata che ha adottato un accordo di ristrutturazione dei debiti, in virtù dell’intesa raggiunta con i creditori ...

PROFESSIONI 16 marzo 2015

Controlli di legalità dei sindaci sul piano di risanamento

La bozza delle nuove “Norme di comportamento del collegio sindacale” delle società non quotate, dopo aver trattato i controlli dei sindaci nella fase di prevenzione ed emersione della crisi (si veda “La crisi moltiplica i controlli dei sindaci” del ...

PROFESSIONI 10 marzo 2015

La crisi moltiplica i controlli dei sindaci

La bozza delle nuove “Norme di comportamento del collegio sindacale” delle società non quotate, in consultazione sino al prossimo 21 aprile, presenta un significativo approfondimento sull’attività dell’organo di controllo nella crisi d’impresa, con ...

IMPRESA 5 marzo 2015

Curatore cessato, compenso definitivo solo con la chiusura del fallimento

È illegittimo il provvedimento che dispone, nel corso del fallimento, la liquidazione definitiva del compenso spettante al curatore che ha rinunciato all’incarico, la cui istanza avrebbe dovuto, pertanto, essere dichiarata improponibile. Lo ha ...

IMPRESA 2 marzo 2015

Fallimento dell’impresa cancellata nell’anno dalla cessazione dell’attività

Il principio fissato dall’art. 10 del RD n. 267/1942, secondo cui l’imprenditore individuale e collettivo può essere dichiarato fallito non oltre l’anno dalla cancellazione dal Registro delle imprese, ha come necessario presupposto, in conformità ...

FISCO 26 febbraio 2015

Nelle procedure concorsuali variazione IVA allineata alle perdite su crediti

Secondo la norma di comportamento n. 192 dell’AIDC, nel caso di procedure concorsuali, il diritto all’emissione della nota di variazione IVA in diminuzione (art. 26, comma 2 del DPR 633/1972), da parte del cedente o prestatore, sorge “nel momento in ...

PROFESSIONI 3 febbraio 2015

Per l’organismo di composizione della crisi compenso con le tariffe del curatore

Gli artt. 14-18 del DM 202/2014 definiscono i criteri di determinazione dei compensi e dei rimborsi spese spettanti all’organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento (OCC), in difetto di un accordo con il debitore che lo ha nominato: ...

TORNA SU