IMPRESA 1 aprile 2015
Dai sindaci, controlli di legalità estesi sul concordato preventivo
La bozza dei “Principi di comportamento del collegio sindacale di società non quotate” emanata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – oltre a introdurre un’apposita norma di condotta per l’attività di controllo...
IMPRESA 30 marzo 2015
Linee guida per i sindaci in caso di concordato preventivo «in bianco»
Una delle principali novità contenute nella bozza dei “Principi di comportamento del collegio sindacale delle società non quotate” è rappresentata dalla norma CNDCEC 11.5, che indica i doveri di vigilanza richiesti all’organo di controllo nel caso in...
IMPRESA 27 marzo 2015
Credito per interessi insinuabile separatamente dalla quota capitale
Il creditore deve essere ammesso allo stato passivo della procedura concorsuale (liquidazione coatta amministrativa o fallimento) anche per gli interessi insinuati tardivamente, con il medesimo privilegio riconosciuto al credito principale, a ...
IMPRESA 23 marzo 2015
Ristrutturazione dei debiti, controlli dei sindaci anche sul pre-accordo
Il CNDCEC ha aggiornato la norma 11.4, riguardante il comportamento che deve essere tenuto dal collegio sindacale della società non quotata che ha adottato un accordo di ristrutturazione dei debiti, in virtù dell’intesa raggiunta con i creditori ...
PROFESSIONI 16 marzo 2015
Controlli di legalità dei sindaci sul piano di risanamento
La bozza delle nuove “Norme di comportamento del collegio sindacale” delle società non quotate, dopo aver trattato i controlli dei sindaci nella fase di prevenzione ed emersione della crisi (si veda “La crisi moltiplica i controlli dei sindaci” del ...
PROFESSIONI 10 marzo 2015
La crisi moltiplica i controlli dei sindaci
La bozza delle nuove “Norme di comportamento del collegio sindacale” delle società non quotate, in consultazione sino al prossimo 21 aprile, presenta un significativo approfondimento sull’attività dell’organo di controllo nella crisi d’impresa, con ...
IMPRESA 5 marzo 2015
Curatore cessato, compenso definitivo solo con la chiusura del fallimento
È illegittimo il provvedimento che dispone, nel corso del fallimento, la liquidazione definitiva del compenso spettante al curatore che ha rinunciato all’incarico, la cui istanza avrebbe dovuto, pertanto, essere dichiarata improponibile. Lo ha ...
IMPRESA 2 marzo 2015
Fallimento dell’impresa cancellata nell’anno dalla cessazione dell’attività
Il principio fissato dall’art. 10 del RD n. 267/1942, secondo cui l’imprenditore individuale e collettivo può essere dichiarato fallito non oltre l’anno dalla cancellazione dal Registro delle imprese, ha come necessario presupposto, in conformità ...
FISCO 26 febbraio 2015
Nelle procedure concorsuali variazione IVA allineata alle perdite su crediti
Secondo la norma di comportamento n. 192 dell’AIDC, nel caso di procedure concorsuali, il diritto all’emissione della nota di variazione IVA in diminuzione (art. 26, comma 2 del DPR 633/1972), da parte del cedente o prestatore, sorge “nel momento in ...
PROFESSIONI 3 febbraio 2015
Per l’organismo di composizione della crisi compenso con le tariffe del curatore
Gli artt. 14-18 del DM 202/2014 definiscono i criteri di determinazione dei compensi e dei rimborsi spese spettanti all’organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento (OCC), in difetto di un accordo con il debitore che lo ha nominato: ...