ANC: «Intervento urgente contro il blocco dei pagamenti della P.A.»
Continua a non convincere la norma, contenuta nella legge di bilancio 2026, che vincola i pagamenti della P.A. verso i professionisti al preventivo controllo della loro regolarità fiscale, prevedendo, in presenza di debiti fiscali o contributivi, lo scomputo automatico dal compenso della parte corrispondente al debito con versamento diretto all’Agente della riscossione.
Le verifiche, che partiranno dal 15 giugno, scattano per qualsiasi tipo di importo e, come chiarito da una recente circolare del Ministero della Giustizia, diffusa lo scorso 17 marzo, si applica anche alla liquidazione dei compensi nell’ambito delle spese di giustizia. In questo caso, saranno gli stessi Uffici giudiziari competenti a effettuare le verifiche nei confronti dei professionisti e trattenere la parte del compenso fino a concorrenza del debito.
“Si tratta di una misura – ha denunciato Marco Cuchel, Presidente dell’ANC, tramite una nota stampa – che genera un’evidente disparità di trattamento rispetto ad altre categorie, ancora tutelate da limiti di importo, e che rischia di compromettere la liquidità e la sostenibilità degli studi professionali. Dobbiamo purtroppo constatare che, ancora una volta, le categorie professionali, pur rappresentando un presidio essenziale di competenza, legalità e funzionamento del sistema economico, si confermano tra quelle maggiormente esposte a interventi normativi fortemente penalizzanti e spesso privi di adeguata considerazione per la loro reale funzione”.
Come già fatto nel corso dell’iter di approvazione della norma, l’ANC chiede un “intervento urgente per reintrodurre soglie di tutela, almeno al pari delle altre categorie di lavoratori, dipendenti o imprese al fine di garantire equità e evitare automatismi che finiscono per colpire indiscriminatamente le attività professionali”. La lotta all’evasione, conclude l’associazione, “è un obiettivo fortemente condiviso, tuttavia non può tradursi in misure discriminanti e che penalizzano chi opera quotidianamente a supporto del sistema Paese”.
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