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CONTABILITÀ

Nuove regole sugli schemi di bilancio IFRS del mondo assicurativo in consultazione

Recepiscono le modifiche agli IFRS 9 e 7, il nuovo IFRS 18 e l’informativa sulle cripto-attività

/ Andrea FRADEANI

Martedì, 12 maggio 2026

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Importante restyling in arrivo per gli schemi di bilancio IFRS del mondo assicurativo: è in corso, difatti, la consultazione n. 3/2026 dell’Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni (IVASS), avviata il 9 aprile 2026 e aperta fino all’8 giugno 2026 (si veda la relativa pagina nel sito web dell’istituto), sulla modifica del regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, riguardante appunto i prospetti di sintesi delle imprese di assicurazione e di riassicurazione tenute all’applicazione dei principi contabili internazionali.

Le novità non sono certo marginali.
Prendendo dalle indicazioni offerte nei primi due paragrafi della Relazione di presentazione, contenuta nel documento di consultazione n. 3/2026, ne evidenziamo di seguito otto:
- si definiscono schemi distinti per i conti annuali e per quelli consolidati;
- lo Stato patrimoniale, il Conto economico e il Rendiconto finanziario sono aggiornati in funzione del nuovo IFRS 18, adottato con il regolamento (Ue) 2026/338 (si veda “Dall’IFRS 18 nuove regole per i prospetti di bilancio secondo standard internazionali” del 17 febbraio 2026);
- la Nota integrativa vede interventi conseguenti alle modifiche agli IFRS 9 e IFRS 7, adottate con il regolamento (Ue) 2025/1047, nonché all’IFRS 18;
- viene richiesto di dare informazioni, in Nota integrativa, in relazione alle cripto-attività e alle cripto-passività (si noti come la Relazione di presentazione in parola faccia esplicito riferimento, fin dalla sua parte iniziale, alla Comunicazione Banca d’Italia/Consob del 6 marzo 2025);
- sempre in Nota integrativa, si introducono sia nuove evidenze informative per migliorare la trasparenza e la comparabilità dei bilanci, che una sezione ad hoc per l’informativa sui rischi;
- vengono prese in considerazione, nei limiti del possibile, le previsioni di Banca d’Italia relative ai bilanci bancari e finanziari, così da favorire anche la comparabilità fra quelli dei conglomerati nazionali assicurativi e bancari;
- vengono semplificate le tabelle funzionali all’informativa sui contratti assicurativi emessi ex IFRS 17 (sempre la Relazione di presentazione indica un riduzione del 40% circa di quelle potenzialmente da produrre);
- si prevede una nuova articolazione in parti della Nota integrativa, con ognuna di esse divisa in sezioni rappresentanti, ciascuna di queste ultime, un unico aspetto della gestione aziendale.

Come già evidenziato su Eutekne.info in riferimento alla consultazione “gemella” di Banca d’Italia, tuttora in corso, riguardante le nuove regole sui bilanci di banche e intermediari IFRS non bancari (si veda “In consultazione le regole aggiornate sui bilanci di banche e intermediari IFRS non bancari” dell’8 aprile 2026), anche l’evoluzione degli schemi di bilancio IFRS del mondo assicurativo dovrà rapportarsi, per i soggetti obbligati a redigere le proprie relazioni finanziarie annuali secondo lo European Single Electronic Format (ESEF) contenenti conti consolidati redatti secondo gli IFRS, con le (periodiche) evoluzioni della relativa tassonomia XBRL ai fini delle marcature ex regolamento delegato (Ue) 2019/815.

Tale vocabolario informatico, lo ricordiamo, è stato recentemente aggiornato – si è introdotta la nuova Tassonomia ESEF 2025 (ESEF Taxonomy 2025) – ad opera del regolamento delegato (Ue) 2026/283 (si veda “Pubblicato il regolamento con la tassonomia ESEF 2025” del 19 marzo 2026).

Per quanto riguarda la tempistica di entrata in vigore delle nuove regole attualmente in consultazione, l’art. 10 comma 2 dello schema di provvedimento (non trattiamo, in questa sede, le relazioni semestrali a cui fa riferimento il successivo comma 3) disegna una road-map che distribuisce su tre step l’applicazione delle nuove regole, ossia a partire dai bilanci al 31 dicembre 2026, al più tardi dai bilanci al 31 dicembre 2027 e al più tardi dai bilanci al 31 dicembre 2028.

Rinviando al testo del comma 2 per i dovuti approfondimenti, si sottolinea – prendendo ancora dalla Relazione di presentazione – che:
- gli interventi conseguenti alle modifiche agli IFRS 9 e IFRS 7, nonché quelli relativi alle cripto-attività e alle cripto-passività, ricadono fra ciò che entrerà in vigore nel primo step;
- il secondo step riguarda gli interventi conseguenti al nuovo IFRS 18;
- la nuova articolazione, in parti e sezioni, della Nota integrativa ricade fra ciò che entrerà in vigore nel terzo e ultimo step.

La consultazione, come già detto, rimarrà aperta fino all’8 giugno 2026. Con riferimento alle modalità per potervi partecipare rinviamo alle indicazioni offerte nel documento di consultazione (nella pagina del sito web dell’IVASS dedicata è anche presente un template, in formato docx, da usare per inviare contributi e proposte).

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