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Rettificati gli importi del costo medio orario in edilizia

/ REDAZIONE

Venerdì, 15 maggio 2026

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Il Ministero del Lavoro ha pubblicato, nella sezione “Pubblicità legale”, il decreto direttoriale 13 maggio 2026 n. 40, concernente la rettifica del costo medio orario del lavoro a livello provinciale per il personale dipendente di imprese del settore dell’edilizia, attività affini e delle cooperative, sulla base dei nuovi importi dei minimi tabellari a valere da maggio 2025, con decorrenza dal 13 maggio 2026.
In particolare, nelle tabelle allegate, che sostituiscono integralmente quelle precedentemente adottate con il decreto direttoriale n. 23/2026, è riportato, distintamente, il costo del lavoro per operai e impiegati.

Ad esempio, per la Provincia di Torino, il costo medio orario di un operaio edile è pari a: 27,38 euro per il primo livello; 30,64 euro per il secondo livello; 33,16 euro per il terzo livello; 35,11 euro per il quarto livello.
Sempre per la stessa Provincia, il costo medio orario di un impiegato varia da 24,01 euro per il primo livello fino a 42,97 euro per il Quadro.
Per la Provincia di Napoli, il costo medio orario di un operaio edile è pari a: 27,60 euro per il primo livello; 30,82 euro per il secondo livello; 33,28 euro per il terzo livello; 35,17 euro per il quarto livello. Per gli impiegati, il costo orario medio varia da 24,79 euro per il primo livello e fino a 43,56 euro per il Quadro.
Invece, per la Provincia di Trento, il costo medio orario di un operaio del settore edile è pari a: 28,47 euro per il primo livello; 31,77 euro per il secondo livello; 34,28 euro per il terzo livello; 36,22 euro per il quarto livello. Con riferimento agli impiegati, il costo medio orario varia da 25,21 euro per il primo livello a 45,06 euro per il Quadro.

Viene inoltre precisato che, per quanto non regolato dal decreto in commento, resta fermo quanto stabilito dal precedente decreto 23/2026, perché compatibile.

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