Istituito l’archivio dei contratti collettivi aziendali e territoriali
Con un comunicato pubblicato ieri sul proprio sito, il Ministero del Lavoro ha reso noto di aver sottoscritto con il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL) l’intesa prevista dall’art. 9 comma 2 del DL 62/2026, finalizzata all’istituzione di un archivio amministrativo dei contratti collettivi aziendali e territoriali depositati presso il Dicastero.
Come evidenziato nel comunicato, l’intesa costituisce “uno dei primi adempimenti operativi del nuovo quadro normativo e il primo passo verso l’identificazione semplificata del trattamento economico complessivo (TEC) nei contratti collettivi”.
Il nuovo archivio confluirà nell’archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro, gestito dal CNEL ai sensi dell’art. 17 della L. 936/86. In tal modo, i contratti di secondo livello saranno raccolti in un unico punto di accesso pubblico, consultabile on line attraverso un’applicazione web messa a disposizione dal CNEL.
La Ministra del Lavoro Marina Calderone ha, in proposito, sottolineato come tale intesa rappresenti “un passaggio operativo che consolida il quadro normativo costruito con il Decreto Primo Maggio, in coerenza con la strategia di utilizzo umano-centrico della tecnologia [...] e conferma la scelta politica del Governo: qualificare il lavoro, anche sul piano salariale, valorizzando i contratti sottoscritti dalle parti comparativamente più rappresentative e creando un sistema interconnesso, utile anche per accedere agli incentivi pubblici”.
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