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Venerdì, 30 settembre 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Nel decreto «Fare-bis», nuovo credito d’imposta ricerca e sviluppo

Il beneficio fiscale sarebbe pari al 50% dell’investimento incrementale calcolato rispetto all’anno precedente, con alcune limitazioni

/ Pamela ALBERTI

Mercoledì, 25 settembre 2013

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Si prospetta nel decreto “Fare-bis”  il riconoscimento – per gli anni 2014, 2015 e 2016 – di un nuovo credito d’imposta alle imprese che investono in ricerca e sviluppo. Al fine di accedere a tale agevolazione sarà comunque necessario presentare un’istanza telematica, secondo modalità che dovranno essere stabilite con apposito decreto attuativo (da emanarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione).

Stando al testo in bozza, ai soggetti passivi dell’imposta sui redditi delle società è riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 50% degli incrementi annuali di spesa nel settore ricerca e sviluppo, registrati in ciascuno dei periodi d’imposta a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al ...

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