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Martedì, 14 luglio 2020 - Aggiornato alle 6.00

ECONOMIA & SOCIETÀ

Termina il mandato di Draghi, fermi i tassi

I rischi che circondano le prospettive di crescita dell’area dell’euro rimangono al ribasso

/ Stefano PIGNATELLI

Venerdì, 25 ottobre 2019

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La Banca centrale europea ha mantenuto invariata la sua politica monetaria ultra espansiva, ponendo fine al mandato di otto anni di Mario Draghi. Tassi fermi: refi a zero, depo a -0,50% e rifinanziamento marginale a 0,25%; alla riunione di settembre era stato tagliato il tasso sui depositi da -0,40% a -0,50%. Draghi ieri, nella sua ultima conferenza stampa come Presidente Bce, ha voluto sottolineare la valutazione positiva dei tassi negativi che hanno contribuito a stimolare l’economia e hanno influito positivamente sull’occupazione.

Tuttavia gli indicatori delle aspettative di inflazione si attestano su livelli ancora troppo bassi: mentre le pressioni sul costo del lavoro si sono rafforzate, il rallentamento della crescita sta ritardando il loro passaggio all’inflazione. Draghi ...

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