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Venerdì, 14 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Commissioni agevolate per tutti i mezzi di pagamento elettronici tracciabili

In sede di conversione in legge del decreto fiscale sono stati ampliati gli strumenti di pagamento ammessi per il credito d’imposta

/ Pamela ALBERTI

Sabato, 7 dicembre 2019

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La Camera ha approvato ieri, con 248 voti favorevoli e 87 contrari, il Ddl. di conversione del DL 124/2019, che passa ora al vaglio del Senato.
L’art. 22 del DL 124/2019 così come ridisegnato dai lavori parlamentari, prevede il riconoscimento di un credito d’imposta ad imprese e professionisti sulle commissioni addebitate per i pagamenti elettronici effettuati da privati.
Possono beneficiare dell’agevolazione gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni, soltanto però a condizione che nell’anno d’imposta precedente abbiano avuto ricavi e compensi di ammontare non superiore a 400.000 euro.

Il credito d’imposta spetta in misura pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito o prepagate

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