X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 28 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Rivalutazione dei beni efficace solo con l’indicazione nel modello REDDITI

/ REDAZIONE

Venerdì, 13 dicembre 2019

x
STAMPA

La Corte di Cassazione ha stabilito con la sentenza n. 32592 depositata ieri, 12 dicembre 2019, che la rivalutazione dei beni di impresa deve ritenersi efficace con l’indicazione dei maggiori valori in dichiarazione. È solo con questo atto, infatti, che l’impresa manifesta in modo inequivoco la volontà di avvalersi dei benefici delle disposizioni speciali in materia di rivalutazione e degli effetti fiscali che da essa discendono.
Non rilevano, invece, a questi fini, il tempestivo e congruo versamento dell’imposta sostitutiva dovuta.

Ad avviso della Suprema Corte, l’omissione degli adempimenti dichiarativi risulterebbe decisiva, non potendo essere surrogata dal comportamento concludente del contribuente.   

TORNA SU