X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 28 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Apparecchi da divertimento esclusi dall’invio dei corrispettivi

Anche il servizio di raccolta delle giocate non è soggetto all’obbligo di trasmissione dei dati

/ Corinna COSENTINO

Mercoledì, 22 gennaio 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

Con la risposta a interpello n. 9 pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i corrispettivi percepiti per il servizio di raccolta delle giocate e quelli incassati mediante apparecchi da divertimento e intrattenimento senza vincita in denaro, installati in luoghi pubblici o in locali aperti al pubblico, non sono soggetti all’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica di cui all’art. 2 comma 1 del DLgs. 127/2015.

Il caso esaminato nel documento di prassi riguarda un soggetto passivo IVA che, operando come gestore di apparecchi di cui all’art. 110 comma 6 lett. a) del TULPS e di videolottery collocati presso bar, tabaccherie, sale da gioco, ecc., provvedeva, per conto del concessionario, alla raccolta delle somme di denaro giocate,

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU