X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 5 aprile 2020

IL CASO DEL GIORNO

Dubbia la fruizione del regime degli impatriati con integrativa

/ Pamela ALBERTI e Massimo NEGRO

Mercoledì, 26 febbraio 2020

Laddove un contribuente non abbia beneficiato del regime degli impatriati dal periodo d’imposta in cui è avvenuto il trasferimento in Italia, ci si chiede se l’agevolazione possa essere fruita mediante la presentazione di dichiarazioni integrative, soprattutto alla luce della recente risposta a interpello n. 59/2020.

Nell’ambito di tale documento di prassi, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che nel caso in cui il contribuente non abbia presentato espressa comunicazione al datore di lavoro nel periodo d’imposta del trasferimento in Italia (2017, nel caso di specie) né abbia indicato l’agevolazione in alcune dichiarazioni dei redditi (2017 e 2018, nel caso di specie), per tali periodi d’imposta il beneficio sarebbe precluso, mentre spetterebbe soltanto ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU