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Utilizzabili in compensazione le agevolazioni per la zona franca in Sardegna

/ REDAZIONE

Martedì, 28 luglio 2020

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Con la risoluzione n. 43 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, delle agevolazioni a favore delle micro e piccole imprese localizzate nella zona franca istituita nel territorio dei Comuni della Regione Sardegna colpiti dall’alluvione del 18 e 19 novembre 2013, ai sensi dell’art. 13-bis del DL 78/2015.

Il decreto del 7 marzo 2018, attuativo del citato art. 13-bis, ha definito la perimetrazione della zona franca e la tipologia delle agevolazioni da concedere a micro e piccole imprese localizzate all’interno, stabilendo che il contributo è utilizzabile esclusivamente in compensazione ex art. 17 del DLgs. 241/97, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento.

L’importo del contributo utilizzato in compensazione da ciascuna impresa beneficiaria non può eccedere l’ammontare concesso dal Ministero dello Sviluppo economico, anche tenendo conto di precedenti fruizioni, pena lo scarto del modello F24. Lo scarto è comunicato al soggetto che ha trasmesso il modello F24 tramite apposita ricevuta consultabile mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Tenuto conto che con decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 17 luglio 2020, di cui ieri è stato pubblicato il comunicato in Gazzetta Ufficiale, sono stati approvati gli elenchi dei soggetti ammessi a fruire dell’agevolazione, per consentirne l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 la ris. n. 43/2020 ha istituito il codice tributo “Z163”, denominato “ZONA FRANCA SARDEGNA - Agevolazioni alle micro e piccole imprese da utilizzare in compensazione - art. 13-bis decreto-legge n. 78/2015”.
In sede di compilazione del modello F24, il codice tributo va esposto nella sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati” ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno di concessione dell’agevolazione, nel formato “AAAA”.

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