Procedure telematiche in via di implementazione per il bonus baby sitting
L’INPS, con il messaggio n. 2209 pubblicato ieri, ha comunicato che sono in corso di implementazione le procedure telematiche per l’adeguamento alle norme in materia di bonus baby sitting entrate in vigore il 19 maggio 2020.
Si ricorda che l’art. 72 del DL 34/2020 ha modificato la disciplina dell’agevolazione introdotta dal decreto “Cura Italia” in conseguenza della sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole causata dalla crisi epidemiologica da COVID-19 (si veda “Periodo di fruizione del congedo COVID-19 e bonus baby sitting raddoppiati” del 22 maggio 2020).
In presenza dei requisiti previsti, possono essere erogati “uno o più bonus” per l’acquisto di servizi di baby sitting, fino al 31 luglio 2020, per un importo complessivo massimo pari a 1.200 euro per i lavoratori dipendenti del settore privato nonché per i lavoratori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26 della L. 335/1995, per i lavoratori autonomi iscritti all’INPS e alle Casse professionali. Per i comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico e per il settore sanitario, pubblico e privato accreditato, il limite massimo è stato invece aumentato a 2.000 euro.
La norma ha previsto inoltre che il bonus, in alternativa, possa essere erogato direttamente al richiedente, per la comprovata iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l’infanzia (indicati nell’art. 2 del DLgs. 13 aprile 2017 n. 65), ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.
L’Istituto ieri ha annunciato che non appena sarà ultimato il processo di adeguamento informatico, con successivo messaggio saranno rese note le modalità di presentazione delle nuove domande.
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