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Martedì, 7 luglio 2020 - Aggiornato alle 6.00

PROFESSIONI

Professionisti «penalizzati» dal decreto Rilancio

CNDCEC e Confprofessioni chiedono di sanare le disparità di trattamento contenute nel provvedimento. Necessarie modifiche anche sulle scadenze

/ Savino GALLO

Sabato, 30 maggio 2020

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Perché, in presenza del medesimo calo di fatturato, un titolare di partita IVA che svolge attività economica di tipo artigianale o commerciale viene ammesso a un contributo a fondo perduto in misura minima di mille euro, mentre un titolare di partita IVA che svolge attività economica di tipo professionale viene mantenuto nell’alveo di un meccanismo che prevede mille euro come massimo e nemmeno per tutti? Nel corso di due diverse audizioni in Commissione Bilancio della Camera, Confprofessioni e Consiglio nazionale dei commercialisti hanno posto alla politica la medesima domanda.

Le audizioni erano incentrate sul decreto “Rilancio” ed entrambi gli enti hanno avuto modo di toccare vari temi, cominciando, però, da quello che probabilmente ha fatto più rumore: la disparità di trattamento ...

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