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Venerdì, 25 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Manifestazioni di volontà ritrattabili senza particolari limiti

La prassi dell’Agenzia delle Entrate sembra superare la Cassazione

/ Alfio CISSELLO e Massimo NEGRO

Sabato, 15 agosto 2020

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In base a quanto specificato nella risposta interpello Agenzia delle Entrate 30 luglio 2020 n. 231, un soggetto passivo può modificare la scelta sull’utilizzo del credito (da rimborso a detrazione/compensazione) manifestata originariamente nella dichiarazione IVA, a condizione che:
- il rimborso non sia stato ancora eseguito;
- sia presentata una dichiarazione integrativa non oltre i termini stabiliti dall’art. 57 del DPR 633/72.

Si tratta di un’apertura della prassi non da poco, se si considera quanto segue.
La Corte di Cassazione, con un orientamento consolidato, ha da molto tempo sancito che il generale principio di emendabilità della dichiarazione tributaria riguarda le c.d. “dichiarazioni di scienza” e non le manifestazioni di volontà che possono esprimersi all’interno ...

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