Accesso ai servizi digitali del Ministero del Lavoro solo con SPID dal 15 novembre 2020
Con la circ. n. 2721 pubblicata ieri, il Ministero del Lavoro comunica lo switch-off delle credenziali “cliclavoro” utilizzate per l’accesso ai servizi digitali, in favore del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).
Il passaggio doveva avvenire nei primi mesi dell’anno in corso, ma il sopraggiungere dell’emergenza epidemiologica ne ha impedito l’avviamento in esercizio (previsto per il 15 marzo 2020).
Il Ministero intende passare a SPID come unico strumento di autenticazione (c.d. “ SPID-Only”) in considerazione dei vantaggi che la soluzione offre. Esso, infatti, consente agli utenti (cittadini, Pubbliche Amministrazioni, imprese, intermediari) di interagire non solo con il Ministero del Lavoro ma anche con l’intero sistema pubblico e con i soggetti privati che aderiscono.
Restano fuori solo gli Stati stranieri che non adottano le regole eIDAS (Regolamento (Ue) n. 910/2014) e per i quali l’accesso ai servizi digitali sarà garantito tramite credenziali rilasciate dall’“Help Desk” del Ministero, previo riconoscimento tramite documento d’identità emesso nello Stato di appartenenza ovvero passaporto in corso di validità.
Ciò premesso, dopo un confronto sul tema avviato dallo stesso Ministero del Lavoro e delle politiche sociali con il Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, l’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) e l’INPS, è stato concordato di passare a SPID come unico strumento di autenticazione, individuando il 15 novembre 2020 come data a partire dalla quale non sarà più possibile accedere ai servizi digitali del Ministero utilizzando strumenti di autenticazione diversi (user ID e password e PIN INPS).
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