Verso il rinvio dell’entrata in vigore del Regolamento ESEF
Il Parlamento europeo sta per approvare una legge per posticipare l’entrata in vigore del Regolamento ESEF per gli Stati membri che dovessero farne richiesta. Dovrà essere comunque consentito agli emittenti che lo desiderassero, a partire dal 2021, il deposito volontario nel formato Inline XBRL. La notizia è stata diffusa ieri dall’XBRL Italia sul proprio sito.
Si ricorda che il regolamento delegato della Commissione Ue 17 dicembre 2018 n. 2018/815 stabilisce, in attuazione della delega contenuta nella direttiva 2004/109/Ce, che, a partire dagli esercizi finanziari aventi inizio dal 1° gennaio 2020, le società quotate europee (italiane comprese) devono redigere le relazioni finanziarie annuali mediante lo European Single Electronic Format (ESEF), ossia mediante il linguaggio informatico XHTML.
L’XBRL Italia aveva già dato notizia che, alla presenza della stragrande maggioranza delle banche quotate, delle autorità di vigilanza, delle associazioni di categoria e dei registri imprese, nella riunione dell’8 luglio dalla sede dell’ABI erano stati condivisi i risultati del tavolo di lavoro bilanci bancari di XBRL Italia sull’introduzione del Regolamento ESEF, confermando le difficoltà che le banche dovranno affrontare nella taggatura delle voci dei propri bilanci consolidati.
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