Domanda di invalidità civile con semplificazione della modalità di scelta del pagamento
Con il messaggio n. 3843 pubblicato ieri, l’INPS rende noto di aver implementato la procedura di compilazione delle domande di invalidità civile, già oggetto di interventi di semplificazione comunicati con il messaggio n. 4601/2019.
Nel dettaglio, nelle schermate relative all’inserimento dei dati utili per la fase concessoria (Quadro F) non è più obbligatorio inserire il codice IBAN o la specifica modalità di pagamento, se già riceve dall’INPS una prestazione economica di tipo pensionistico.
Resta ferma la possibilità, per il richiedente, di modificare la modalità di pagamento in precedenza indicata e sul punto l’Istituto di previdenza evidenzia che, per importi superiori ai 1.000 euro, la corresponsione del beneficio potrà avvenire esclusivamente attraverso l’utilizzazione di strumenti di pagamento elettronici.
Qualora invece il richiedente non fosse titolare di altre prestazioni pensionistiche attive in pagamento, sarà obbligato a inserire un codice IBAN valido o a scegliere una diversa modalità di pagamento sulla quale verranno effettuati gli accrediti dell’eventuale prestazione di invalidità civile.
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941