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Sabato, 6 marzo 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Rivalutazione e riallineamento dei beni d’impresa con nodi da sciogliere

Tra le diverse questioni, andrebbe confermato che la possibilità di riallineare riguarda tutte le divergenze tra valori fiscali e contabili

/ Luca MIELE

Venerdì, 22 gennaio 2021

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La facoltà di rivalutare e/o riallineare i beni d’impresa, ai sensi dell’art. 110 del DL 104/2020, deve “fare i conti” con alcuni dubbi interpretativi che si auspica vengano al più presto risolti dagli organi competenti.

In primo luogo, andrebbe confermato che la possibilità di riallineare (art. 110, comma 8) riguarda tutte le divergenze tra valori fiscali e contabili, a prescindere dall’origine delle medesime. Tale conclusione deriva dalla constatazione che la norma di riferimento, il suddetto art. 110, è una previsione ad ampio spettro, a carattere generale, e che, pertanto, risulta applicabile anche a fattispecie per le quali sarebbero già ordinariamente applicabili altre norme di affrancamento previste dall’ordinamento (anche più onerose).

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