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Confermato il contributo mensile dei pescatori autonomi

/ REDAZIONE

Mercoledì, 10 febbraio 2021

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Con la circolare n. 18 pubblicata ieri, l’INPS ha fornito le indicazioni principali al fine di determinare la contribuzione dovuta per l’anno 2021 dai lavoratori autonomi che svolgono attività di pesca (soggetti alla L. 250/1958), illustrando altresì le modalità e i termini per il versamento dell’importo.

L’Istituto ricorda innanzitutto che la variazione percentuale verificatasi nell’indice dei prezzi al consumo, per le famiglie di operai e impiegati, tra il periodo gennaio 2019-dicembre 2019 e il periodo gennaio 2020-dicembre 2020, è risultata pari a -0,3%. Di conseguenza, non viene modificata, rispetto al 2020, la misura della retribuzione convenzionale su cui calcolare i contributi dovuti dai pescatori autonomi, che risulta essere pari a: 27,21 euro, quella giornaliera; 680 euro, quella mensile.

Tenuto conto dell’aliquota contributiva fissata al 14,90%, il contributo mensile per l’anno 2021 è pari a 101,32 euro, invariato rispetto all’anno 2020.
Confermato anche per il 2021 la misura dello sgravio di cui all’art. 6 del DL 457/1997 che, in base a quanto previsto dall’art. 1 comma 607 della L. 160/2019 (legge di bilancio 2020), è stato ridotto al 44,32% a decorrere dall’anno 2020. Pertanto, per le imprese in questione, la somma mensile da versare nell’anno 2021, al netto della predetta agevolazione, risulta essere pari a 56,42 euro.

Invariato anche per il contributo di maternità (riscosso congiuntamente al contributo IVS), il cui importo risulta essere pari a 0,62 euro mensili.
Con riguardo al versamento, che deve essere effettuato entro il giorno 16 di ogni mese, l’INPS provvederà a inviare agli assicurati le comunicazioni contenenti i dati utili per il pagamento della contribuzione dovuta per l’anno 2021. L’Istituto non procederà, invece, all’invio dei modelli F24 ai pescatori autonomi titolari di partita IVA.

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