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Dolo specifico anche per l’intestatario fittizio

/ REDAZIONE

Venerdì, 10 dicembre 2021

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La Cassazione, nella sentenza n. 45080/2021, ha stabilito che il delitto di trasferimento fraudolento di valori, ex art. 512-bis c.p., reato a consumazione istantanea ed effetti permanenti, non ha natura di reato plurisoggettivo improprio, ma rappresenta una fattispecie a forma libera che si concretizza nell’attribuzione fittizia della titolarità o disponibilità di denaro o altro bene o utilità; sicché colui che si renda fittiziamente titolare di tali beni – nella specie, un familiare – con lo scopo di aggirare le norme in materia di prevenzione patrimoniale o di contrabbando, o di agevolare la commissione dei reati di ricettazione, riciclaggio o impiego di beni di provenienza illecita, risponde a titolo di concorso nella stessa figura criminosa posta in essere da chi ha operato la fittizia attribuzione, in quanto con la sua condotta cosciente e volontaria contribuisce alla lesione dell’interesse protetto dalla norma.

Peraltro, ai fini dell’integrazione della fattispecie è necessario che tutti i concorrenti nel reato abbiano agito con il dolo specifico di eludere le disposizioni di legge in materia di prevenzione patrimoniale, per la cui prova in giudizio non è sufficiente dar conto della fittizia attribuzione della titolarità o disponibilità di denaro, beni o altre utilità.

Infatti, la struttura della fattispecie incriminatrice non esclude che uno dei concorrenti possa essere non punibile anche per mancanza di dolo, ferma restando la responsabilità dell’altro, essendo ben possibile che il titolare apparente difetti della consapevolezza necessaria ad integrare l’elemento soggettivo del reato sotto il profilo della finalità di eludere l’applicazione delle disposizioni in materia di misure di prevenzione patrimoniale, per le più svariate ragioni.

Di conseguenza, è imprescindibile, ai fini della sua punibilità, che l’intestatario fittizio sia a conoscenza del fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione ed abbia agito con il dolo specifico di aggirarle.

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