ACCEDI
Venerdì, 27 marzo 2026 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Istanza di CIGO per industrie tessili entro il 31 marzo 2022

/ REDAZIONE

Martedì, 8 marzo 2022

x
STAMPA

Le istanze di cassa integrazione ordinaria relative a sospensioni/riduzioni di attività da parte dei datori di lavoro delle industrie tessili, delle confezioni di articoli di abbigliamento e di articoli in pelle e pelliccia, e fabbricazione di articoli in pelle e simili dovranno essere trasmesse entro e non oltre il 31 marzo 2022.

Lo ha sottolineato l’INPS con il messaggio n. 1060, pubblicato ieri, che fornisce istruzioni per la riapertura dei termini per la trasmissione delle domande di cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) per il periodo dal 1° ottobre 2021 al 31 dicembre 2021. Sono interessati i datori di lavoro delle categorie già indicate non ammessi ai trattamenti emergenziali di cui all’art. 11 comma 2 del DL 146/2021.

Si ricorda, infatti, che l’accesso al nuovo periodo di cassa integrazione ordinaria di tipo emergenziale previsto dal DL 146/2021 poteva essere riconosciuto solamente una volta decorso il periodo precedentemente autorizzato ai sensi del decreto Sostegni-bis. La lettura della disposizione ha generato dubbi interpretativi, tali da indurre i datori di lavoro appartenenti ai settori merceologici interessati a presentare, nelle more della pubblicazione della circolare INPS n. 183/2021 che ha chiarito alcuni aspetti, domanda di accesso ai trattamenti utilizzando una causale errata.

Dunque, per consentire a tali datori di lavoro di accedere, in luogo delle tutele connesse alla cassa integrazione di tipo emergenziale, al trattamento ordinario di integrazione salariale (CIGO) secondo la disciplina di cui al DLgs. 14 settembre 2015 n. 148, per i medesimi periodi dal 1° ottobre 2021 al 31 dicembre 2021, i cui termini di invio delle istanze sono già trascorsi, con il messaggio in commento l’INPS ha fornito le istruzioni operative.

TORNA SU