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Riciclaggio per chi preleva denaro dal conto aperto con il nome falso indicato su alcuni assegni

/ REDAZIONE

Martedì, 7 febbraio 2023

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La Cassazione, nella sentenza n. 4853/2023, ha precisato che l’art. 648-bis c.p. – che punisce la fattispecie di riciclaggio – è strutturato come una norma penale a più fattispecie, in quanto prevede tre condotte di riciclaggio. In particolare, rispetto a denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto sono contemplate le condotte di:
- “sostituzione”;
- “trasferimento”;
- “compimento di altre operazioni” (ipotesi residuale “innominata” diretta a evitare vuoti di tutela).

Tutte queste condotte sono ulteriormente connotate dal fatto di dover essere realizzate “in modo da ostacolare l’identificazione della ... provenienza delittuosa” dei predetti proventi.

Integra, quindi, la prevista sostituzione il prelevare denaro contante dal conto corrente aperto attribuendosi il falso nome del beneficiario di alcuni assegni. Così facendo, si sostituisce il valore in denaro degli assegni bancari con denaro contante, realizzando la condotta (di sostituzione) idonea a ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa delle somme costituenti il valore in denaro dei titoli di credito.

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