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IMPRESA

Nulla la previsione di una «fee d’ingresso» nell’immobile locato

La Corte d’Appello di Milano conferma l’orientamento sulla corresponsione di importi a titolo diverso dal canone o dal deposito cauzionale

/ Cecilia PASQUALE

Lunedì, 29 maggio 2023

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Nelle locazioni a uso diverso dall’abitativo, il canone può essere liberamente determinato dalle parti; tale principio, peraltro, deve essere coordinato con l’art. 79 della L. 392/78, che sancisce la nullità delle clausole dirette ad “attribuire al locatore un canone maggiore rispetto a quello previsto dagli articoli precedenti ovvero ad attribuirgli altro vantaggio in contrasto con le disposizioni della presente legge”.

Si tratta, in sostanza, delle pattuizioni che contrastano con l’art. 32 comma 2 della L. 392/78 (ossia quelle che prevedono un aggiornamento del canone superiore al 75% delle variazioni in aumento, accertate dall’ISTAT, dell’indice dei prezzi al consumo, anche eludendo questo limite) e di tutte quelle clausole che consentono al locatore ...

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