Via libera della Camera al Ddl. sui frontalieri
La Camera dei Deputati ha approvato ieri, 4 maggio 2023, il Ddl. di ratifica ed esecuzione del nuovo Accordo tra Italia e Svizzera relativo all’imposizione dei lavoratori frontalieri, che andrà a sostituire quello del 1974.
Il disegno di legge approvato contiene il nuovo art. 11-bis, il quale recepisce in toto l’emendamento governativo secondo cui, nelle more dell’entrata in vigore della disciplina a regime in materia di telelavoro, dal 1° febbraio 2023 al 30 giugno 2023 i giorni di lavoro svolti nello Stato di residenza in modalità di telelavoro, e fino ad un massimo del 40% del tempo di lavoro, dai frontalieri si considerano effettuati nell’altro Stato; in tal modo, viene ammesso lo svolgimento da remoto di una parte della prestazione lavorativa senza che ciò faccia perdere alla persona lo status di frontaliere e i relativi benefici.
È altresì confermata l’eliminazione della Svizzera dalla black list delle persone fisiche prevista dal DM 4 maggio 1999, demandata ad un apposito decreto di modifica da approvare entro 30 giorni dall’approvazione della legge di ratifica.
Il Ddl. di ratifica torna ora al Senato per l’approvazione definitiva.
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