Nuova comunicazione degli elementi accessori per la pensione pubblici servizi di trasporto
Con il messaggio n. 1656/2023, pubblicato ieri, l’INPS ha indicato le nuove modalità di comunicazione delle competenze accessorie da includere nella retribuzione pensionabile per il calcolo della quota di pensione relativa alle anzianità contributive maturate nel soppresso Fondo per la previdenza del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto.
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 10 comma 4 della L. 889/71, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di corresponsione degli emolumenti, le aziende interessate devono trasmettere on line all’INPS l’elenco degli elementi accessori che sono stati corrisposti al personale dipendente, solo se di nuova istituzione o modificati rispetto a quelli già portati a conoscenza dell’Istituto previdenziale medesimo.
Con l’occasione, l’INPS comunica che dall’8 maggio le aziende devono effettuare la comunicazione mediante PEC all’indirizzo dc.pensioni@postacert.inps.gov.it.
Le competenze accessorie della retribuzione devono essere ricomprese nella retribuzione pensionabile qualora spettino con continuità, siano determinate in misura fissa (anche eventualmente in percentuale della retribuzione), siano previste per tutti gli appartenenti a una stessa qualifica e trovino la loro disciplina in accordi collettivi.
Inoltre, ai sensi dell’art. 17 della L. 889/71, le competenze accessorie da includere nella retribuzione pensionabile sono quelle effettivamente percepite negli ultimi 12 mesi di servizio, sino a un massimo del 40% di quelle complessivamente percepite e assoggettate a contributo negli ultimi 36 mesi di servizio.
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941