CIGO agevolata per l’alluvione in Emilia Romagna
Con il messaggio n. 1699/2023, pubblicato ieri, l’INPS ha indicato le modalità di presentazione delle domande di CIGO, assegno di integrazione salariale e CISOA (cassa integrazione speciale operai agricoli) alla luce dei gravi eventi metereologici che dal 1° maggio scorso hanno colpito l’Emilia Romagna.
Per quanto riguarda le domande di CIGO e assegno di integrazione salariale, si chiarisce che le aziende interessate devono utilizzare la causale “Incendi - crolli - alluvioni”, che rientra tra quelle riferibili al verificarsi di eventi oggettivamente non evitabili (c.d. EONE).
Si ricorda che al ricorrere di tale ipotesi: non è richiesta l’anzianità di effettivo lavoro di 30 giorni che i lavoratori devono possedere presso l’unità produttiva interessata; i datori di lavoro non sono tenuti al pagamento del contributo addizionale; le domande vanno presentate entro la fine del mese successivo a quello in cui l’evento si è verificato; l’informativa sindacale non è preventiva.
Inoltre, si precisa che i datori di lavoro che presentano le domande con la causale “Incendi - crolli - alluvioni” non devono dimostrare gli effetti che l’evento ha determinato sull’attività produttiva. Pertanto, la relativa relazione tecnica deve descrivere sinteticamente la tipologia delle attività lavorative svolte e attestarne l’avvenuta sospensione.
Per quanto concerne invece la CISOA, l’INPS precisa che per richiederne il trattamento i datori di lavoro dovranno presentare, con le consuete modalità, un’apposita domanda con la specifica causale “Calamità naturali o avversità atmosferiche - cod. evento 08 (art. 21, comma 4, L. n. 223/1991)”.
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