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NOTIZIE IN BREVE

Al socio la querela per l’appropriazione indebita dell’amministratore

/ REDAZIONE

Giovedì, 18 maggio 2023

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La Cassazione, nella sentenza n. 21069/2023, ha precisato che, a fronte del reato di appropriazione indebita (art. 646 c.p.)  posto in essere ai danni della società amministrata da parte del legale rappresentante che sia anche socio della stessa, la legittimazione alla proposizione della querela spetta al singolo socio titolare delle residue quote, dovendo lo stesso considerarsi non solo danneggiato dal reato, ma anche persona offesa, in quanto titolare del bene giuridico costituito dalla integrità del patrimonio sociale.

Se, infatti, nei reati patrimoniali commessi ai danni di una società la legittimazione a proporre querela appartiene, di regola, soltanto al legale rappresentante, sarebbe irragionevole affermare il medesimo principio quando la condotta illecita sia stata posta in essere proprio da quest’ultimo.

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