Le nuove rate da ravvedimento speciale valgono anche per chi ha pagato entro marzo
Il DL 34/2023 ha rinviato i termini caratterizzanti il ravvedimento operoso speciale:
- posticipando dal 31 marzo al 30 settembre il termine per il pagamento della prima rata e per rimuovere la violazione;
- posticipando, come logica conseguenza, i termini delle 8 rate trimestrali in cui può essere suddiviso il pagamento.
L’Agenzia delle Entrate, mediante una FAQ pubblicata sul proprio sito ieri, ha specificato che i nuovi termini per il pagamento delle rate valgono anche per coloro i quali hanno già pagato la prima rata, tenendo conto dell’originaria scadenza del 31 marzo 2023.
In questo modo, per questi contribuenti la seconda rata scadrà comunque il 31 ottobre 2023 e gli interessi del 2% saranno conteggiati dal 1° ottobre 2023, e non dal 1° aprile 2023.
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