Imposta di bollo sui contratti pubblici con modello F24 ELIDE dal 1° luglio
L’appaltatore potrà versare l’imposta di bollo sui contratti pubblici in modalità telematica. L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha pubblicato ieri il provvedimento n. 240013 e la risoluzione n. 37 con cui introduce, dal 1° luglio 2023, rispettivamente le nuove modalità telematiche di versamento dell’imposta di bollo che l’appaltatore assolve al momento della stipula del contratto e i codici tributo da utilizzare.
Il provvedimento n. 240013/2023 attua l’art. 18 comma 10 del DLgs. 31 marzo 2023 n. 36 e l’art. 3 dell’allegato I.4 allo stesso decreto. Per i procedimenti avviati dal 1° luglio 2023, l’imposta di bollo sarà versata utilizzando il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE). Il modello di versamento deve contenere l’indicazione dei codici fiscali delle parti e del codice identificativo di gara (CIG) o, in sua mancanza, di altro identificativo univoco del contratto.
La risoluzione n. 37/2023 ha istituito i codici tributo: “1573” denominato “Imposta di bollo sui contratti - articolo 18, comma 10, D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36”; “1574” denominato “Imposta di bollo sui contratti – SANZIONE - articolo 18, comma 10, D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36” e “1575” denominato “Imposta di bollo sui contratti – INTERESSI - articolo 18, comma 10, D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36”.
Per una più corretta identificazione del soggetto controparte del contratto, è stato inoltre istituito il codice identificativo “40” denominato “stazione appaltante”. L’Agenzia delle Entrate precisa infine che i modelli “F24 ELIDE” compilati secondo le istruzioni impartite ieri sono consultabili sia dall’appaltatore che ha effettuato il pagamento, sia dalla stazione appaltante, tramite il cassetto fiscale accessibile dall’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.
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