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IMPRESA

Sulle deleghe a terzi Cassazione fuori rotta

Assonime critica la posizione assunta dai giudici di legittimità

/ Maurizio MEOLI

Martedì, 5 marzo 2024

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Assonime, nel Caso n. 2/2024, reso pubblico ieri, critica le conclusioni cui è pervenuta la Cassazione nella sentenza n. 24068/2022.
In questa decisione la Suprema Corte ha stabilito che all’amministratore di una spa non è consentito delegare a un terzo poteri che – per vastità dell’oggetto, entità economica, assenza di precise prescrizioni preventive e di procedure di verifica in costanza di mandato – facciano assumere al delegato la gestione dell’impresa e/o il potere di compiere le operazioni necessarie per l’attuazione dell’oggetto sociale, di esclusiva spettanza degli amministratori.

Resta possibile delegare a un terzo il compimento di uno o più atti o lo svolgimento di una attività che, per ampiezza, rilievo economico e durata nel tempo, non ponga in essere ...

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