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LAVORO & PREVIDENZA

Codici CCNL anche per le denunce di infortunio

L’INAIL illustra gli adempimenti operativi per i datori di lavoro in seguito all’accordo di collaborazione con il CNEL

/ Luca MAMONE

Martedì, 27 gennaio 2026

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Con la circ. n. 4, pubblicata ieri, l’INAIL ha comunicato che dal 12 gennaio scorso i datori di lavoro che presentano le comunicazioni e le denunce di infortunio devono nell’occasione indicare il codice alfanumerico del contratto collettivo di riferimento, così come indicato dal Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL).
Tale adempimento deriva direttamente dall’accordo di collaborazione interistituzionale tra l’Istituto assicuratore e il CNEL, sottoscritto lo scorso 14 marzo 2025.

L’accordo in questione ha, tra le diverse finalità, lo scopo di sviluppare e condividere flussi informativi, funzionali al miglioramento dell’analisi statistica, qualitativa e quantitativa degli eventi infortunistici connessi al lavoro.
In tale ambito, la strutturazione dei flussi informativi collegati all’Archivio nazionale dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) viene riconosciuta come elemento strategico per il consolidamento delle attività di conoscenza, monitoraggio e prevenzione dei rischi lavorativi e consentirà, sulla base di quanto previsto dall’Accordo, l’invio periodico al CNEL delle informazioni relative agli eventi infortunistici e tecnopatici suddivisi per categoria contrattuale.

Per le finalità sopra evidenziate, l’accordo di collaborazione tra INAIL e CNEL prevede quindi l’inserimento, nelle comunicazioni di infortunio e nelle denunce di infortunio e malattia professionale, del codice alfanumerico unico attribuito ai contratti collettivi nazionali di lavoro.

Sul punto, si precisa che il codice in questione consente l’identificazione univoca dei CCNL depositati nell’Archivio nazionale tenuto presso il CNEL e permette di correlare ciascun evento lesivo alla specifica categoria contrattuale di riferimento, favorendo la costruzione di indicatori di rischio più precisi e l’adozione di una nomenclatura uniforme da parte delle diverse amministrazioni pubbliche.

Adeguati gli applicativi on line dell’INAIL

In tale ottica, l’INAIL ha quindi aggiornato gli appositi servizi on line e gli applicativi istituzionali per adeguare la raccolta dati alla nuova codificazione sulla base dell’elenco dei contratti trasmesso dal CNEL, soggetto ad aggiornamento periodico da parte del medesimo Ente.

Per quanto riguarda gli aspetti eminentemente operativi, nella circolare in commento si rende noto, come accennato in precedenza, che già dal 12 gennaio 2026 i datori di lavoro e gli intermediari che compilano e trasmettono in modalità telematica la comunicazione di infortunio e le denunce di infortunio/malattia professionale devono obbligatoriamente inserire il codice alfanumerico del Contratto collettivo, così come classificato dal CNEL.

A tale scopo, nei servizi on line di “Comunicazione di infortunio”, “Denuncia/comunicazione di infortunio”, “Denuncia di malattia professionale” e “Denuncia silicosi/asbestosi” è presente il nuovo campo obbligatorio denominato “CCNL – Codice CNEL”.

Va peraltro evidenziato che le modifiche descritte sono state apportate anche nei moduli cartacei, da utilizzare esclusivamente nel caso di malfunzionamento dei servizi on line e per le residuali categorie di assicurati ancora esclusi dall’obbligo di compilazione e invio telematico.

Si ricorda infatti che la denuncia di infortunio deve essere trasmessa all’INAIL esclusivamente in via telematica, fatta eccezione per i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari nonché per i lavoratori occasionali di tipo accessorio di datori di lavoro privati cittadini.

Infine, nella circolare in commento si precisa che la compilazione del nuovo campo, che sostituisce i precedenti campi obbligatori CCNL – Settore lavorativo CNEL e CCNL – Categoria CNEL, consente la visualizzazione delle informazioni di dettaglio relative al Contratti collettivi nazionali di lavoro, nonché dei firmatari datoriali e sindacali sulla base dell’elenco fornito dal CNEL.

In ogni caso, per i dettagli sulla compilazione della comunicazione di infortunio e delle denunce di infortunio/malattia professionale, l’INAIL rinvia alla consultazione degli appositi manuali, consultabili sul sito istituzionale.

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