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Commercialisti a Londra per promuovere la ZES unica per il Sud Italia

/ REDAZIONE

Venerdì, 13 febbraio 2026

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Nell’ambito delle attività previste dal protocollo d’intesa sull’internazionalizzazione, siglato nelle scorse settimane tra il Ministero degli Esteri e il CNDCEC, il Presidente dei commercialisti italiani, Elbano de Nuccio, ha partecipato ieri all’evento dal titolo “Single Special Economic Zone for Southern Italy: a gateway to FDI and international trade”.

L’evento, tenutosi a Londra presso la sede dell’Ambasciata italiana, era focalizzato sulla capacità attrattiva della ZES unica per il Sud Italia, come porta d’accesso agli investimenti diretti esteri e al commercio internazionale. Sono state illustrate le principali caratteristiche della Zona economica speciale, incluse le agevolazioni e gli incentivi volti ad accrescere investimenti e occupazione nel Mezzogiorno d’Italia. Tra questi, anche i principali strumenti fiscali quali gli accordi preventivi per le imprese con attività internazionale, il regime di adempimento collaborativo e l’interpello sui nuovi investimenti.

“Questa iniziativa – ha spiegato de Nuccio in una nota stampa – è un importante riconoscimento dell’impegno e delle competenze dei commercialisti italiani, chiamati a collaborare con le istituzioni per sostenere lo slancio del sistema Paese verso una sempre maggiore internazionalizzazione delle imprese non solo in termini di export, ma anche, come in questo caso, in termini di attrazione di investimenti esteri in Italia. Siamo diventati i consulenti naturali degli investitori esteri che hanno interesse ad entrare nel nostro Paese, il loro punto di contatto immediato”.

Secondo Michele Locuratolo, Coordinatore dell’Osservatorio Internazionalizzazione del CNDCEC, “l’evento, rivolto ad oltre cento tra imprenditori e fondi di investimento internazionali, è stato finalizzato a stimolare l’interesse degli operatori verso il sistema Italia e del Mezzogiorno in particolare, con possibili ed auspicabili ricadute anche professionali per i commercialisti che operano nelle aree della ZES unica”.

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