Al via le convenzioni con i Comuni per il «Punto Utente Evoluto INPS»
Con il messaggio n. 1282, pubblicato ieri, l’INPS ha reso disponibile lo schema di convenzione per l’istituzione di un Punto Utente Evoluto (PUE) presso i Comuni, le Unioni di Comuni, le Comunità montane, isolane o di arcipelago.
Si tratta di uno sportello telematico istituito nei locali degli Enti comunali che aderiscono all’iniziativa, mediante il quale l’utente, tramite una videochiamata, con il supporto di un operatore dell’ente, può mettersi in contatto con un operatore dell’INPS e fruire degli stessi servizi offerti presso gli sportelli fisici dell’Istituto previdenziale. A titolo esemplificativo, è possibile effettuare la stampa di documenti, la variazione dell’ufficio pagatore, la revoca della quota associativa o sindacale sulla prestazione economica. Inoltre, il PUE gestisce le richieste di informazioni di base, di natura orientativa ed esplicativa, come ad esempio la lettura dell’estratto conto individuale, le indicazioni sulla modalità di iscrizione alle gestioni dell’INPS, i chiarimenti sulla situazione debitoria e i ragguagli sulle variazioni degli importi di pensione.
Il PUE è utilizzabile dalle persone residenti o domiciliate nel Comune o in uno dei Comuni dell’Unione dove il medesimo è presente. Il collegamento in videochiamata avviene con la Sede INPS competente per territorio competente o con il Polo nazionale competente per la prestazione richiesta.
L’utente, per accedere ai servizi dell’INPS tramite il PUE, dovrà presentare apposita istanza utilizzando il modulo “MV80”, denominato “Richiesta di prenotazione agli sportelli INPS tramite servizio di videochiamata”, reperibile nella sezione “Moduli” del sito istituzionale dell’Istituto.
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