L’Agenzia delle Entrate amplia l’assistenza a cittadini e professionisti
In 160 Uffici 2 aperture pomeridiane a settimana per i servizi allo sportello e il supporto da remoto. Commercialisti: «Accolte le nostre richieste»
Due pomeriggi in più per accedere ai servizi dell’Agenzia delle Entrate: uno dedicato all’assistenza allo sportello, l’altro al supporto telefonico e tramite videochiamata. È già operativo il nuovo piano dell’Amministrazione finanziaria che coinvolge circa 160 Uffici sul territorio nazionale e amplia le possibilità di assistenza per cittadini, imprese e professionisti. Le aperture aggiuntive in presenza, si legge nel comunicato stampa diffuso ieri, saranno riservate soprattutto alle pratiche fiscali che non hanno trovato soluzione attraverso i canali telematici e richiedono un confronto approfondito con i funzionari.
Il prolungamento dell’orario di apertura degli Uffici territoriali interesserà fasce pomeridiane normalmente dedicate alle attività di back-office. In queste giornate sarà possibile prenotare un appuntamento per ricevere assistenza su comunicazioni di irregolarità, cartelle di pagamento, controlli formali, accertamenti parziali automatizzati, comunicazioni di compliance e rimborsi relativi alle imposte dirette. Continueranno, inoltre, a essere gestiti in presenza i casi di necessità e urgenza, le richieste delle persone anziane e delle persone con disabilità, nonché l’acquisizione di documenti e istanze.
In questa prima fase, il piano coinvolge gli Uffici territoriali dei capoluoghi di Regione, quelli situati nei principali capoluoghi di Provincia e ulteriori strutture di maggiori dimensioni individuate dalle Direzioni regionali. Per conoscere le giornate e gli orari delle aperture aggiuntive, contribuenti e professionisti possono consultare le pagine dedicate alle Direzioni regionali sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Il potenziamento riguarda anche gli Uffici provinciali-Territorio, che metteranno a disposizione dei professionisti un supporto aggiuntivo a distanza per le pratiche relative al catasto fabbricati e al catasto terreni. Il servizio interesserà i principali uffici di ciascuna Regione, oltre a tutti gli altri uffici della Campania e della Toscana.
“La nuova organizzazione – continua la nota stampa – punta a integrare questi strumenti con una maggiore disponibilità nel rapporto diretto con i funzionari, garantendo livelli di servizio più omogenei su tutto il territorio nazionale”.
L’ampliamento degli orari di apertura al pubblico va incontro a una richiesta più volte avanzata dal Consiglio nazionale dei commercialisti nell’ambito del confronto con l’Agenzia delle Entrate. Non a caso, sempre attraverso un comunicato stampa diffuso ieri, il Presidente del CNDCEC, Elbano de Nuccio, si è detto molto soddisfatto dell’estensione, che “rappresenta una risposta concreta” alle esigenze dei professionisti.
Per il Presidente del CNDCEC, la misura produce effetti che vanno oltre la categoria professionale: “Non si tratta di un vantaggio per i commercialisti – ha continuato –, ma di una scelta che migliora la qualità dei servizi pubblici. Uffici più accessibili significano maggiore possibilità di ottenere chiarimenti, risolvere problematiche e ricevere assistenza tempestiva”.
Anche perché, pur in un contesto in cui “la digitalizzazione dei servizi è indispensabile”, ancora oggi si verifcano “molte situazioni nelle quali il confronto diretto con gli uffici resta fondamentale”. Queste le parole di Vincenzo Moretta, Vicepresidente del Consiglio nazionale e delegato alla Fiscalità, secondo cui “rendere l’Amministrazione più accessibile significa favorire la soluzione dei problemi, prevenire errori e rafforzare quel clima di fiducia che costituisce uno degli elementi essenziali per una moderna compliance fiscale”.
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