Giorgetti: «Pil all’1% nel 2026, allo 0,8% nel 2027»
Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP).
“Tenuto conto di una crescita del Pil che abbiamo aggiornato per quanto riguarda il 2026 all’1%, rispetto all’originaria prudente stima dello 0,6%, il tasso di crescita programmatico si attesta allo 0,8% nel 2027, 0,9% nel 2028 e 0,8% nel 2029” ha dichiarato il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nella conferenza stampa al termine della riunione.
In attuazione di quanto previsto dagli atti di indirizzo approvati lo scorso 5 agosto dal Parlamento, si legge nel comunicato stampa diffuso in seguito dall’Esecutivo, il Governo ha presentato alla Commissione europea, il 10 settembre 2026, la richiesta di attivazione della clausola nazionale di salvaguardia in relazione alle maggiori spese per l’energia e la sicurezza, precisando che le risorse, per un valore complessivo fino a circa 29 miliardi nel biennio 2027-28, sono pari, per ciascuna delle clausole, a circa lo 0,3% annuo del Pil.
Per quanto riguarda lo scenario programmatico si prevede:
- indebitamento netto incluso l’utilizzo della clausola nazionale di salvaguardia: 3,4% per il 2027; 3,2% per il 2028 e 2,3% nel 2029;
- indebitamento netto escluso l’utilizzo della clausola nazionale di salvaguardia: 2,8% per il 2027; 2,6% per il 2028 e 2,3% nel 2029.
Il debito pubblico programmatico previsto è invece: 138,1% a fine 2026; 138,5% nel 2027, scende al 137,9% nel 2028 e al 136,6% nel 2029.
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