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Giovedì, 20 febbraio 2020 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Con la responsabilità degli enti per i reati tributari modelli 231 da aggiornare

L’art. 25-quinquiesdecies del DLgs. 231/2001 richiederà nuovi assessment per le società che hanno adottato il modello organizzativo

/ Maria Francesca ARTUSI

Sabato, 18 gennaio 2020

Con l’introduzione dell’art. 25-quinquiesdecies nel DLgs. 231/2001, si è concluso il lungo dibattito sulla opportunità o meno dell’inclusione dei delitti tributari tra i reati presupposto per la responsabilità “penale” delle società e degli enti.

Se, da un lato, è da sempre evidente che gli illeciti fiscali colpiscono condotte che tipicamente possono essere commesse nell’interesse o vantaggio di una società, dall’altro, finora si è posto un freno alla previsione di tali fattispecie nel DLgs. 231/2001 poiché già sono molte le sanzioni connesse alle violazioni di natura tributaria. Si temeva, soprattutto, un fenomeno di “ne bis in idemsostanziale per cui – a fronte della medesima condotta – sarebbero conseguite quattro diverse sanzioni: amministrativa ...

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