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Lunedì, 30 marzo 2020 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Al via le domande di incentivo per le imprese che producono dispositivi medici

Le istanze devono essere presentate on line sul sito di Invitalia dalle ore 12 di oggi

/ REDAZIONE

Giovedì, 26 marzo 2020

Dalle ore 12:00 di oggi, 26 marzo, è possibile presentare le domande per accedere agli incentivi finanziari previsti per le imprese che producono dispositivi medici (ad esempio respiratori) e dispositivi di protezione individuale (quali mascherine, occhiali protettivi, guanti, tute), anche in caso di riconversione dell’attività produttiva. Le domande, da presentare ad Invitalia, saranno accolte in base all’ordine cronologico di presentazione.

L’art. 5 del DL 18/2020 ha previsto che, per assicurare la produzione e la fornitura di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale, ai valori di mercato correnti al 31 dicembre 2019, in relazione alla inadeguata disponibilità degli stessi nel periodo di emergenza COVID-19, il Commissario straordinario è autorizzato a erogare finanziamenti mediante contributi a fondo perduto e in conto gestione, nonché finanziamenti agevolati, alle imprese produttrici di tali dispositivi.
Con l’ordinanza n. 4/2020 del Commissario straordinario sono state definite le disposizioni attuative di tale agevolazione. La misura è gestita da Invitalia e ha dotazione finanziaria a favore delle imprese di 50 milioni di euro.

Gli incentivi si rivolgono a tutte le imprese costituite in forma societaria, mentre sono escluse le ditte individuali e le partite IVA. In particolare, gli incentivi possono essere concessi a società di persone o di capitali, di qualsiasi dimensione, localizzate sull’intero territorio nazionale e in regime di contabilità ordinaria.

Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento, avviati successivamente al 17 marzo 2020, volti all’incremento della disponibilità nel territorio nazionale di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale attraverso:
- l’ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente già adibita alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale;
- la riconversione di una unità produttiva esistente finalizzata alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.
La dimensione del progetto di investimento può variare da 200.000 a 2 milioni di euro.

Sono agevolabili le spese necessarie alle finalità del programma di investimento relative a: opere murarie strettamente necessarie all’installazione o al funzionamento dei macchinari o impianti ad uso produttivo; macchinari, impianti ed attrezzature varie commisurate alle esigenze del ciclo produttivo; programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa; importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, fino a un massimo del 20% del totale delle spese.

Quanto alla misura agevolativa, è previsto un finanziamento agevolato a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni. Gli incentivi saranno erogati sull’investimento e il capitale circolante. La massima agevolazione conseguibile (in termini di ESL) è 800.000 euro.

Il finanziamento agevolato può trasformarsi in un contributo a fondo perduto in funzione della velocità di intervento: 100% di contributo a fondo perduto se l’investimento si completa entro 15 giorni; 50% se l’investimento si completa entro 30 giorni; 25% se l’investimento si completa entro 60 giorni.

Quanto ai vantaggi legati a tale misura agevolativa, Invitalia evidenzia:
- procedura light e adempimenti ridotti per i proponenti, con richiesta di una perizia tecnica asseverata.
- previsto un anticipo del 60% della spesa senza garanzie al momento dell’accettazione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni. Il saldo arriverà a conclusione degli investimenti;
- iter di valutazione semplificato in 5 giorni.

Rileva l'ordine cronologico di presentazione delle domande

Le agevolazioni sono concesse mediante una procedura valutativa “a sportello”. Per cui, come anticipato, la valutazione delle domande è effettuata in base all’ordine cronologico di presentazione delle stesse (fino ad esaurimento dei fondi).
La domanda può essere inviata esclusivamente on line, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, a partire dalle ore 12:00 del 26 marzo 2020.

Le domande di accesso devono essere compilate esclusivamente in formato elettronico e presentate utilizzando la procedura informatica e gli schemi messi a disposizione nel sito internet www.invitalia.it, secondo le istruzioni ivi fornite.

Le agevolazioni sono concesse in seguito ad un provvedimento di ammissione che dovrà essere sottoscritto per accettazione dalla beneficiaria entro 5 giorni dalla relativa notifica. Le agevolazioni non potranno essere concesse successivamente al 31 dicembre 2020.
A conclusione del programma, l’impresa dovrà presentare apposita dichiarazione di entrata in produzione degli investimenti agevolati e della messa a disposizione del Commissario dei dispositivi.

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