X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 26 settembre 2021 - Aggiornato alle 11.50

LAVORO & PREVIDENZA

Sanzione onerosa per omessa o tardiva denuncia di infortunio

Con la circolare n. 24/2021, l’INAIL illustra il complesso iter con cui contesta la sanzione amministrativa di cui all’art. 53 del DPR 1124/1965

/ Fabrizio VAZIO

Martedì, 14 settembre 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Una volta illustrati gli obblighi che gravano sui datori di lavoro nel momento in cui avviene un infortunio con particolare riferimento alla denuncia (si veda “Denuncia all’INAIL anche se il datore ritiene il caso non indennizzabile” dell’11 settembre 2021), la circolare INAIL n. 24/2021 evidenzia l’iter per la comminazione dell’onerosa sanzione prevista dall’art. 53 del DPR 1124/1965.

La circolare ricorda come fino al 1994 la sanzione fosse di carattere penale e, in particolare, fosse prevista la pena pecuniaria dell’ammenda; con la depenalizzazione operata dalla L. 561/1993, la sanzione prevista è di carattere amministrativo.
La scelta del legislatore, in realtà, è finalizzata a garantire il rispetto dell’obbligo di denuncia e dei conseguenti

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU