X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 25 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

L’obbligo di green pass non vale per il lavoratore agile

È considerato elusivo individuare i lavoratori da adibire al lavoro agile sulla base del mancato possesso della certificazione verde COVID-19

/ Elisa TOMBARI

Giovedì, 14 ottobre 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Come previsto dal nuovo art. 9-septies del DL 52/2021, introdotto con l’entrata in vigore del DL 127/2021, dal 15 ottobre e fino a fine anno, per tutti i lavoratori del settore pubblico e privato sarà obbligatorio essere in possesso della certificazione verde COVID-19 (c.d. “green pass”) ai fini dell’accesso sul luogo di lavoro. La certificazione verde, lo si ricorda, si ottiene con l’avvenuta vaccinazione anti COVID-19, l’avvenuta guarigione dalla malattia nei sei mesi precedenti o con l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare, con validità, rispettivamente, di 48 e 72 ore.

L’obbligo interessa i soli lavoratori che prestano la propria attività lavorativa in presenza, posto che, come ribadito anche dal Governo con alcune FAQ, la ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU